Maschere, i quadri

Nella serie dei quadri al bianco e nero subentra il colore. Questo è stato il primo problema serio da affrontare. Le direzioni erano molteplici: potevo scegliere contrasti tonali e procedere nella direzione delle maschere africane, dove generalmente domina il colore naturale del legno accostato a patine più chiare o più scure. Oppure convergere verso il mondo delle terre e degli ocra, con alcuni bagliori azzurri e metallici, come le maschere medio orientali.

Sarà stato probabilmente il periodo in cui mi sono immerso nel lavoro, gli afosi mesi di giugno e luglio del 2007, ad influenzare la scelta cromatica per la serie. Sono comparsi così colori estremamente cangianti, saturi e la tavolozza si è arricchita di tonalità che non avevo mai utilizzato precedentemente.

A lavoro terminato mi sono accorto che la palette dei colori era andata a fare un salto spazio-temporale oltre oceano, dove io non mi ero mai recato, a trovare alcune civiltà a me largamente ignote. Ed ecco che i colori delle maschere sono quelli che ho rivisto nell’artigianato messicano e sudamericano.

I quadri sono stati realizzati su tele del formato di cm 200×150 ed il progetto prevede una loro collocazione a parete con continuità, come se lo spettatore si trovasse di fronte ad un unico murales.

 

Maschera 3 – Sabbia e olio su tela – Cm 200×150

Maschera 7 – Pastelli e inchiostro su carta – Cm 40×30

 

 

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